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Conta degli eosinofili nel sangue ed esacerbazioni nella malattia polmonare ostruttiva cronica grave dopo interruzione dei corticosteroidi per via inalatoria


La conta degli eosinofili nel sangue potrebbe predire la risposta ai corticosteroidi per via inalatoria ( ICS ) nei pazienti con malattia polmonare ostruttiva cronica ( BPCO ) e una storia di esacerbazioni.
Sono stati utilizzati i dati dello studio WISDOM per valutare se i pazienti con bronco pneumopatia cronica ostruttiva con elevata conta degli eosinofili nel sangue abbiano più probabilità di avere esacerbazioni con l’interruzione del trattamento con corticosteroidi per via inalatoria.

Nello studio WISDOM di 12 mesi, randomizzato, a gruppi paralleli, i pazienti hanno ricevuto 18 mcg di Tiotropio, 100 mcg di Salmeterolo, e 1.000 mcg di Fluticasone propionato al giorno per 6 settimane e sono stati poi assegnati in modo casuale a ricevere corticosteroidi per via inalatoria, continuativi o ridotti nell'arco di 12 settimane.

È stata effettuata un'analisi post-hoc dopo la completa astinenza da corticosteroidi per via inalatoria ( mesi 3-12 ) per confrontare il tasso di esacerbazioni e il tempo agli esiti di esacerbazione sulla base dei sottogruppi di eosinofili nel sangue aumentando i livelli di cut-off.

Nei 2.296 pazienti che hanno ricevuto il trattamento dopo l’interruzione dei corticosteroidi per via inalatoria, il tasso di esacerbazione da moderata a grave è risultato più alto nel gruppo di interruzione dei corticosteroidi per via inalatoria, rispetto al gruppo di continuazione, nei pazienti con conta degli eosinofili ( sulla conta totale dei globuli bianchi ) del 2% o superiore ( rate ratio, RR=1.22 ), 4% o superiore ( RR=1.63 ), e 5% o superiore ( RR=1.82 ).

L'aumento del tasso di esacerbazione è diventato più pronunciato con l’aumento del livello di cut-off degli eosinofili, con una significativa interazione di trattamento e sottogruppo raggiunta solo per il 4% e il 5%.

Risultati simili sono stati osservati con cutoff di eosinofili di 300 cellule per microlitro e 400 cellule per microlitro, e sottogruppi che si escludono a vicenda.

La conta degli eosinofili nel sangue allo screening è stata correlata al tasso di esacerbazione dopo la completa interruzione dei corticosteroidi per via inalatoria in pazienti con BPCO da grave a molto grave e una storia di esacerbazioni.
I dati suggeriscono che una conta del 4% o superiore o 300 cellule per microlitro o più potrebbero identificare un effetto deleterio dell’interruzione dei corticosteroidi per via inalatoria, un effetto che non si vede nella maggior parte dei pazienti con conta degli eosinofili al di sotto di tali soglie. ( Xagena2016 )

Watz H et al, Lancet Respiratory Medicine 2016; 4: 390-398

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